Quando un nuovo sito web è pronto al lancio le mani prudono sempre. Si vorrebbe togliere le impalcature, aprire la saracinesca e guardare l'andamento statistico delle visite salire senza interruzione. Prima di affrontare il pubblico, però, è sempre bene fare un check delle cose fondamentali, giusto per evitare brutte figure.
5 cose da non dimenticare, prima di lanciare un nuovo sito
Contenuti e copyright
Assicurarsi che il testo sia digitato correttamente e che non sussistano errori di codifica Latin to UTF-8 o viceversa. Sarebbe bene evitare gli errori ortografici, di grammatica e di punteggiatura, tendono a svalutare il senso del testo che li accompagna. Ricordarsi di controllare i link all'interno delle proprie pagine (utilissimo, in questi casi, il linkchecker del W3C). Oggi, più che mai in passato, è importante anche informare l'utente circa cosa può o non può fare con i contenuti del sito che sta visitando.
Un misto di incredulità e sorpresa.
Jeremy Rifkin
Quando si dice del potere dei social network. Un po' come se domani, aprendo Facebook verso metà giornata, trovassi la richiesta d'amicizia del Dalai Lama o di A.S.Tanenbaum. Il giorno prima sei nel letto che leggi i suoi libri e il giorno dopo te lo trovi ad un passo (virtuale) da te. Voi come vi sentireste?
Una curiosa novità da Google. Tramite la community di Code ha deciso di rendere pubblico e con licenza Apache 2.0 il codice di Page Speed nel corso dei primi giorni di Giugno.
Non è l'ultima trovata o l'idea dell'anno. Tutt'altro. Page Speed è un tool basato sulle best practices interne, raccolte negli anni al fine di valutare ed ottimizzare le performance di page-load dei siti proprietari Google. A partire dai giorni scorsi, il prodotto viene proposto come add-on per Firefox da utilizzare all'interno di Firebug.
È nato Google Wave. Il web già pullula di articoli e notizie che si inseguono e rimbalzano da un angolo all'altro della rete. In realtà il materiale ufficiale a disposizione è veramente ristretto: the big G ha reso disponibile il solo video di presentazione del prodotto alla community degli sviluppatori radunata per il Google I/O.
Frutto dell'ingegno dei fratelli Rasmussen (già creatori di Google Maps), Wave ha già solleticato la fantasia di molti, che vociferano di rivoluzione nella comunicazione e nella collaborazione online.